Progetti: il nuovo ponte

Impresa costruttrice del ponte sul Torrente Lerrone: 
MONSUD S.R.L. Ingegneria Industrializzata per l'Acciaio - Energie Rinnovabili (Avellino)

Foto Inizio Lavori

Foto Avanzamento Lavori

Foto Fine Lavori

A seguito di incarico assegnato da parte dell'Amministrazione Comunale di Villanova d'Albenga mediante licitazione privata, in accordo con quanto espresso dal Progetto Definitivo approvato in Conferenza dei Servizi, è stato coerentemente sviluppato il seguente progetto esecutivo del ponte strallato sul torrente Lerrone, S.P. n. 6, in prossimità dell'ingresso del centro abitato di Villanova.

Il progetto è stato sviluppato per permettere la costruzione del nuovo ponte mantenendo inalterata l'attuale viabilità sul vecchio; il nuovo ponte, infatti, sarà costruibile a fianco del vecchio ad esclusione di parte del marciapiede a monte, che sarà completato una volta deviato il traffico sulla nuova struttura e demolito il vecchio ponte.

Descrizione del ponte

Il ponte è costituito da due corsie larghe 3,75 metri, una divisione centrale larga un metro per l'ancoraggio dei cavi e due marciapiedi pedonali larghi 1,75 metri, quindi ha una larghezza totale di 12 metri. Il divisorio centrale funge da protezione ai cavi, è separato dalle corsie per mezzo di guardrail, è rivestito con doghe in legno e ospita proiettori luminosi in corrispondenza di ogni cavo.
L'impalcato è costituito da un cassone metallico chiuso, appeso ogni 5 metri per mezzo di stralli. La soletta d'impalcata è realizzata in cemento armato, gettata su coppelle prefabbricate, spessa 22 cm. I due marciapiedi esterni sono realizzati in grigliato di acciaio zincato di tipo "Orsogrill" che si regge su mensole in acciaio fuoriuscenti da cassone con passo m. 1,25.
La ringhiera è costituita da leggeri montanti in acciaio che reggono un parapetto continuo in policarbonato trasparente curvo. Un mancorrente in acciaio inox  completerà il tutto.
La struttura d'impalcato è retta da cavi ogni 5 metri. Tale tipo di struttura, strallata, si è resa necessaria al fine di realizzare un ponte di 35 metri di luce privo di appoggi intermedi e con uno spessore massimo di 60 cm, questo poiché una struttura ordinaria avrebbe avuto uno spessore di 2, 15 metri. Questa sottigliezza è importante per avere un metro di franco libero tra l'intradosso ed il livello di massima piena duecentennale.

I cavi sono riportati all'antenna, un pilone in acciaio alto 15 metri, da cui ripartono gli stralli di riva, stabilizzanti, che si ancorano in un blocco di calcestruzzo all'interno della rotonda. La torre metallica fuoriesce dalla spalla in cemento armato a sezione trapezoidale.
In tale struttura è ancorata l'antenna vera e propria realizzata con lamiere in acciaio costituenti una sezione triangolare, aperta e a profilo alare.
Il vertice acuto di tale triangolo è aperto ad una lama di luce ne illuminerà l'interno per enfatizzare l'effetto di spaccatura e leggerezza dell'antenna.
Dall'interno di questa apertura fuoriusciranno gli attacchi degli stralli.
L'antenna e gli stralli saranno bianchi, colore che esalta la leggerezza e l'eleganza di tutta la struttura.

Comune di Villanova d'Albenga (Sv) - Sito Ufficiale
Tutti i diritti riservati - Foto di L. Rosso